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Articoli per autore
FIDEIUSSIONI PER CONTRIBUTI REGIONALI E/O STATALI
Questa fideiussione viene stipulata dalla ditta che ha richiesto un contributo per lo sviluppo di alcune aree o più genericamente per fini economico – sociali, nei confronti dell’Ente che ha concesso il contributo a garanzia del rimborso dell’anticipazione concessa nel caso l’azienda non porti a termine il lavoro.
Più semplicemente, una ditta o un’azienda con una regolare partita IVA può richiedere un contributo statale a fondo perduto e lo Stato può concederlo solitamente per i seguenti motivi: attività di ricerca, avvio di nuove attività produttive, corsi di formazione o anche avviamento di talune aree considerate depresse.
Una volta che gli enti preposti autorizzano il contributo alla società richiedente, questa può richiedere in anticipo la prima quota a patto che stipuli una polizza fideiussoria nei confronti dell’autorità statale e a garanzia dell’importo anticipato, in maniera che nel caso quest’ ultimo non porti a termine l’intervento oggetto del contributo, l’ente erogatore venga rimborsato. Segue articolo intero »
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FIDEIUSSIONI PER COLTIVAZIONI DI CAVE
La fideiussione per la coltivazione di cave è generalmente richiesta dall’ente statale preposto al rilascio di autorizzazioni per coltivazioni di cave, nei confronti di tutte quelle aziende o società che svolgono attività di estrazioni minerarie, a garanzia del rispetto degli obblighi che si riferiscono alle norme di valorizzazione e riqualificazione del territorio dentro il quale queste aziende vanno ad operare.
L’ente pubblico preposto a rilasciare queste autorizzazioni è da qualche anno la regione, che ha una sua propria legislazione a riguardo, ma per quanto riguarda la valorizzazione e riqualificazione del sito deve sottostare alle direttive europee sull’argomento, non essendoci una norma italiana in merito.
L’azienda che richiede questa autorizzazione deve dunque presentare la dichiarazione di inizio lavori, allegare il documento di salute e sicurezza e deve infine rispettare le norme ambientali europee sopraindicate.
Nel caso questa non rispetti tali norme, l’amministrazione pubblica a lavori ultimati chiede l’importo complessivo dei danni arrecati per il non rispetto della riqualificazione del territorio e per non incorrere nel mancato pagamento, l’amministrazione pubblica chiede di stipulare una fideiussione a ulteriore garanzia delle norme in materia di riqualificazione ambientale del sito in cui vengono svolti i lavori di estrazione. Segue articolo intero »
FIDEIUSSIONE PER SPEDIZIONE TRANSFRONTALIERA DI RIFIUTI
Questa fideiussione è obbligatoria per legge ed è fatta da quelle aziende che si occupano di trasporto e smaltimento rifiuti nei confronti dell’autorità amministrativa preposta a sostenere tutte quelle spese per l’ottenimento da parte dell’impresa di trasporto rifiuti del certificato di corretto avvenuto smaltimento.
La pubblica amministrazione si sobbarca i costi delle spese di trasporto, quelli di smaltimento e quelli di bonifica dei siti inquinanti, in cambio vuole però che la ditta addetta allo smaltimento rifiuti produca una fideiussione sui costi che l’amministrazione deve sostenere, in maniera tale che nel caso l’impresa non dovesse seguire le norme di legge sul corretto smaltimento dei rifiuti e di conseguenza non ottenga il certificato apposito, deve risarcire la pubblica amministrazione dell’importo complessivo che questa ha dovuto sostenere per il corretto smaltimento dei rifiuti e nel caso questa fosse impossibilitata a risarcire la pubblica amministrazione per mancanza di liquidità, ci sia un terzo che possa risarcire per conto dell’impresa, cioè la società che ha emesso la fideiussione. Segue articolo intero »
FIDEIUSSIONI A FAVORE DELL’AGENZIA DELLE DOGANE
Questa tipologia di fideiussione la stipulano tutte quelle aziende che si occupano di transito delle merci nazionali e internazionali a favore dell’Agenzia delle Dogane e a garanzia delle somme dovute dal contraente in riferimento a merci vincolate al regime di transito comunitario.
La dogana è l’ente addetto al controllo dei traffici delle merci, non solo per fini impositivi ma anche in difesa dell’industria e del consumatore consumatore. Questa è subordinata all’ Agenzia delle Dogane, una delle quattro agenzie fiscali ( le altre sono del Demanio, delle Entrate e del Territorio), controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che ha il compito di gestire il sistema doganale italiano e di imporre la tariffa doganale (TARIC) per ogni merce in entrata e/o in uscita. Quando una qualsiasi ditta addetta al trasporto merci deve portare un determinato quantitativo di merci all’estero, a questa viene imposta una tariffa doganale dall’ente preposto, cioè l’Agenzia delle Dogane.
Spesso accade che l’Agenzia delle Dogane richieda una fideiussione alla ditta soggetta al pagamento della tariffa doganale, a maggior garanzia del rientro della conseguente tariffa nel caso di insolvenza della ditta. Segue articolo intero »
FIDEIUSSIONI A FAVORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
Le fideiussioni verso l’Agenzia delle Entrate vengono richieste quando una persona o una società presenta un debito d’imposta verso tale ente, il cui pagamento viene effettuato attraverso la rateizzazione delle cartelle esattoriali.
L’ Agenzia delle Entrate è uno dei quattro enti pubblici (insieme all’Agenzia delle Dogane, del Territorio e del Demanio) sottoposta alla vigilanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze e la sua funzione specifica è quella di occuparsi della gestione, dell’accertamento e del contenzioso in materia fiscale.
Quando una persona e/o una società presenta un debito di imposta verso lo stato, accade che nel caso il debito d’imposta sia consistente l’Agenzia delle Entrate lascia la libertà al debitore di versare interamente l’importo o rateizzare il pagamento nel tempo.
Qualora la persona e/o la società indebitata decidesse di dilazionare il pagamento tramite la rateizzazione delle cartelle esattoriali, l’Agenzia delle Entrate richiede, se l’importo è superiore a 10000 Euro, una fideiussione all’ “indebitato” a maggior garanzia dell’estinzione del debito d’imposta. Segue articolo intero »
FIDEIUSSIONE PER AUTORIZZAZIONE ESERCIZIO ATTIVITA’
Questa tipologia di fideiussione deve essere stipulata da tutte quelle persone che vogliono cominciare un’attività per la quale è prevista una licenza o un’autorizzazione ad esercitare tale professione da parte di un ente.
Solitamente queste fideiussioni si fanno soprattutto per l’apertura di agenzie viaggio, agenzie di affari, attività di gestione rifiuti, apertura di scuole per conducenti di veicoli a motore e per aprire ricevitorie del lotto, ma sono richieste anche da tutti quegli enti che si occupano di altri settori lavorativi.
In pratica la persona o la società che vuole intraprendere un’attività soggetta ad autorizzazione, deve presentare una fideiussione a garanzia degli obblighi previsti dalla concessione. Segue articolo intero »
FIDEIUSSIONI PER SVINCOLO RITENUTE GARANZIA NEGLI APPALTI
In un comune contratto di appalto tra privati (in questo caso specifico i più comuni sono quelli di ristrutturazione e manutenzione stabili), l’appaltatore fa pagare al cliente degli anticipi in base allo Stato Avanzamento Lavori (S.A.L.).
L’ente che ha commissionato l’appalto tratterrà con sé delle ritenute a maggior garanzia della buona e corretta esecuzione dei lavori da parte dell’impresa a cui è stato commissionato l’appalto. L’impresa tuttavia ha la possibilità di svincolare subito queste ritenute a garanzia, presentando una fideiussione che sia emessa da una società autorizzata a rilasciare garanzie di questo genere. Se l’appaltante accetta la fideiussione, l’impresa può svincolare le ritenute a garanzia, perché tutelato da una fideiussione che garantisce la buona, corretta e completa esecuzione dei lavori per tutta la durata del periodo prevista dal contratto. Segue articolo intero »
FIDEIUSSIONE PER VENDITA IMMOBILI IN CORSO DI COSTRUZIONE
La società di costruzioni che ha vinto un appalto per la costruzione di immobili in una zona considerata ai termini di legge edificabile, deve provvedere alla vendita delle unità immobiliari che sta costruendo.
L’acquirente dell’immobile che non dispone dell’intera somma, può dilazionare il pagamento sottoforma di anticipi che devono essere versati durante la fase di costruzione dell’immobile. Può accadere che il costruttore essendo impossibilitato ad ultimare l’immobile dichiari fallimento (come è spesso accaduto), facendo perdere all’acquirente una somma cospicua degli anticipi che egli ha versato per l’acquisto di una o più unità immobiliari.
A tutela dell’acquirente esiste dal 2004 la legge 210 che obbliga il costruttore a stipulare una fideiussione che garantisca tutti gli acconti che il cliente versa o dovrà versare al costruttore e che in caso di fallimento di quest’ ultimo gli acconti verranno restituiti all’acquirente o dalla società di costruzioni stessa o nel caso questa fosse impossibilitata, dalla società che ha stipulato la fideiussione richiesta dal costruttore che si rivarrà poi sul costruttore per l’escussione della polizza andata in sinistro. Segue articolo intero »
FIDEIUSSIONI SUGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE
Sono più comunemente dette Cauzioni per Urbanizzazione. Queste servono a garantire l’adempimento di quelli che sono gli oneri derivanti dalle convenzioni stipulate dai costruttori per le opere di urbanizzazione primaria o secondaria. Che cosa significa più specificamente tutto ciò? Gli oneri di urbanizzazione primaria sono tutto quell’insieme di servizi e opere che servono per rendere edificabile un’area che sarà successivamente di pubblica utilità. Un esempio di queste è rappresentato dalle strade a servizio degli insediamenti, gli spazi destinati ai parcheggi di autoveicoli, la fognatura, le condotte per l’acqua potabile, la rete per la distribuzione dell’energia elettrica, gli spazi verdi al servizio degli edifici, la rete del gas, la rete del telefono e l’illuminazione pubblica e in generale tutto ciò che serve al funzionamento di uno o più immobili previsti in una determinata zona. Gli oneri di urbanizzazione secondaria invece costituiscono quei servizi urbanistici che servono al normale funzionamento della vita sociale e comunitaria come le scuole materne, gli asili nido, le scuole dell’obbligo, le scuole superiori, i mercati, gli edifici religiosi e tutti quei servizi che fanno parte delle esigenze territoriali di un’area, questi ovviamente correlati con lo sviluppo socio – economico di un determinato territorio.
La società di costruzioni che ha costruito degli immobili in una determinata zona, oltre che alla costruzione degli immobili stessi, deve accollarsi anche la spesa degli oneri di urbanizzazione indispensabili per il funzionamento di un’area abitata. La società costruttrice deve dichiarare al comune la spesa complessiva degli oneri di urbanizzazione da costruire e l’ente comunale chiede una fideiussione che il costruttore dovrà fornirgli a garanzia della buona riuscita delle opere di urbanizzazione primaria. Segue articolo intero »
FIDEIUSSIONI PER PERMUTE IMMOBILIARI
Tipologia di fideiussione molto usata che garantisce generalmente l’immobile che il costruttore fornisce al venditore del terreno, come corrispettivo del prezzo del terreno acquistato dalla società di costruzioni.
Si può affermare che da un punto di vista tecnico la permuta avviene quando due privati si scambiano dei beni di diverso valore, in maniera che l’acquirente possa compensare il valore dell’oggetto comprato dall’acquirente.
La permuta immobiliare corrisponde ad uno scambio di immobili tra l’acquirente e il compratore, in maniera che l’acquirente non debba pagare un corrispettivo in denaro o comunque ne debba pagare solo una parte.
Anche la permuta immobiliare può essere come gli altri tipi di permuta, uno scambio di oggetti di diverso valore, ad esempio quando un’impresa di costruzioni deve edificare degli immobili in una determinata zona considerata edificabile, deve acquistare quel terreno dal proprietario e qualora il costruttore fosse momentaneamente impossibilitato a pagare in denaro l’intero terreno, i due soggetti possono stipulare un accordo di permuta immobiliare che in questo caso consiste nella vendita del terreno da parte del venditore, in cambio di una o più unità immobiliari (a seconda del valore del terreno e della permuta) sulla carta, che l’acquirente consegnerà al venditore a costruzione terminata. Segue articolo intero »
FIDEIUSSIONI PER GARANZIE DI CONTRATTO
Toccare l’argomento che concerne le fideiussioni per garanzia di contratto, significa tirare in ballo l’essenza stessa della fideiussione, perché questa è già di per se una garanzia prevista dal Codice Civile su un qualsiasi tipo di contratto stipulato dalle parti e questo a prescindere dal fatto che questo sia tra due soggetti privati, tra un privato o un’ impresa, tra due imprese oppure nei confronti di un ente pubblico.
Infatti la fideiussione, come già accennato, prevede la partecipazione di tre parti, il contraente che è quella persona o azienda che stipula una polizza fideiussoria a garanzia del pagamento di un qualsiasi tipo di importo nei confronti di un terzo o un’ azienda, un beneficiario, ovvero la persona o l’azienda che usufruisce della garanzia nel caso di sinistro del contraente e infine il garante, quella società che per legge è autorizzata ad emettere la fideiussione e, nel caso di sinistro del contraente, ad accollarsi l’onere del pagamento dell’importo garantito.
Ritornando più propriamente alle fideiussioni per garanzia di contratto si può affermare che queste sono di tantissime tipologie e farne un elenco completo risulta impossibile, ragion per cui ci soffermeremo su quelle più comunemente usate nelle normali transazioni commerciali e in generale nell’adempimento di obbligazioni di “fare” o di “dare” scaturenti da pattuizioni tra le parti. Le più comuni sono: Segue articolo intero »
FIDEIUSSIONE PER EXTRACOMUNITARI
La fideiussione per extracomunitari è una delle più comuni all’interno di quello che può essere definito il “ramo” delle garanzie di contratto. I cittadini extra UE che vengono in Italia per un periodo massimo di 90 gg. a seguito della direttiva del Ministero degli Interni del 01/03/2000, devono possedere i requisiti economici adeguati al loro sostentamento per tutto l’arco del periodo in cui essi soggiornano in Italia.
Gli stranieri che vengono in Italia possono dimostrare di possedere i mezzi di sostentamento necessari per il soggiorno in vari modi, tra cui l’emissione di una fideiussione. Questa viene stipulata dal cosiddetto “partner”, ovvero colui che ospita il cittadino extracomunitario e può essere emessa da tutte quelle società autorizzate ai termini di legge a rilasciare garanzie fideiussorie, come le banche, le assicurazioni e le società finanziarie articolo 106 e articolo 107.
La fideiussione per extracomunitari prevede (come tutte) la partecipazione di tre parti, un beneficiario che in questo caso è l’extracomunitario che usufruisce della fideiussione, un garante ovvero la società che può emettere questo genere di contratti e infine un contraente, colui che ospita l’extracomunitario e garantisce per esso il sostentamento economico. Segue articolo intero »
